I trimestre
Il momento della fecondazione
Hai deciso di avere un bambino? Probabilmente hai già smesso di fumare e di assumere alcool e farmaci, hai ridotto l'assunzione di caffeina e hai iniziato a seguire una dieta adatta, ricca di acido folico. Affinché la fecondazione avvenga, ricorda che il periodo più propizio per concepire un figlio è compreso tra il decimo e il diciottesimo giorno dopo l'inizio dell'ultima mestruazione. Gli spermatozoi sono le cellule germinali maschili. La loro produzione avviene in maniera continuativa: lo sperma emesso dal tuo partner è ricco di spermatozoi che, attraverso la vagina, penetrano nel collo dell'utero e, da qui, si dirigono verso le tube di Falloppio. In una delle tube avviene l'incontro fra lo sperma e l'ovocita, (cellula germinale femminile) che nel frattempo è stato espulso dall'ovaio e spinto verso l'utero. Nel breve arco di 12 ore l'ovocita maturo viene raggiunto dagli spermatozoi e il più veloce tra loro penetra all'interno: questo momento coincide con la fecondazione. Il DNA dello spermatozoo si unisce con quello dell'ovocita in circa 24 ore e porta alla formazione della prima cellula dell'embrione: lo zigote. Questa cellula possiede 46 cromosomi e contiene l'informazione genetica completa per formare una persona.
Il suo sviluppo
Settimana per settimana, ecco come cresce il tuo piccolo:
Prima settimana
L’ovulo che si trasformerà nel tuo bebè non è stato ancora rilasciato e la gravidanza questi giorni rappresenta solo una speranza
Seconda settimana
Il tuo ovulo, ormai maturo, viene espulso dall’ovaio dentro le tube di Falloppio. Entro le 24 ore successive, se si verifica l’incontro con lo spermatozoo, avviene la fecondazione dell’ovulo.
Ciascuno spermatozoo porta con sé metà del patrimonio genetico, compreso il cromosoma X o Y, responsabile di determinare il sesso del nascituro, che verrà stabilito solo quando i cromosomi dell'ovulo e dello spermatozoo giunto per primo si fonderanno. In quel momento verrà definito anche il colore dei suoi capelli, degli occhi e centinaia di altri tratti genetici del tuo bambino. La cellula che si crea dall’unione tra uovo e spermatozoo già racchiude in sé, infatti, tutto il patrimonio genetico del piccolo che nascerà.
Terza settimana
L’uovo si è sviluppato: se tutto procederà bene, sarai mamma di uno o più bimbi (nel caso di gemelli). Questa settimana viene definita “fase blastemica” o “pre-embrionale”, che inizia, quindi, con il momento dell’ovulazione e termina con l’inizio della formazione dell'embrione.
Al termine della terza settimana inizia, invece, quello che viene definito l’”impianto” dell’embrione, il quale attecchirà nel tuo corpo solo dopo il 26esimo giorno.
Quarta settimana
L’embrione ha la grandezza di un granellino: è lungo, in altre parole, meno di un millimetro
Si sta formando la placenta: i vasi sanguigni si ramificano tra la mucosa uterina per comunicare con quelli materni.
All'interno dell'utero si forma l’involucro che ospiterà l'embrione: è chiamato “sacco gestazionale” o “amniotico”.
Con la crescita dell’embrione cresce anche il sacco amniotico, pieno di liquido utile, tra le altre cose, a proteggere il feto da eventuali urti e mantenere la temperatura adatta per la sua crescita.
La parte esterna dell'embrione si trova a stretto contatto con le pareti uterine e viene raggiunta dal sangue materno, ricco di nutrimento.
Quinta settimana
Le cellule dell'embrione si dispongono a strati, detti “foglietti embrionali”. Da questi tre differenti segmenti cellulari si avrà la formazione dei vari organi e apparati dell’organismo del piccolo. Questa distinzione in segmenti si chiamata “segmentazione”.
Il foglio intermedio darà origine allo scheletro, all’apparato muscolare (tra cui il cuore), all’apparato circolatorio, ai reni e alle ghiandole sessuali; quello esterno al sistema nervoso, agli organi di senso, a pelle, peli, unghie e capelli.
Dal terzo e ultimo strato, infine, si svilupperanno l’apparato intestinale e il sistema respiratorio.
Sesta settimana
Il feto, questa settimana, può raggiungere le dimensioni di un chicco di riso.
Iniziano a formarsi tutti gli organi del tuo piccolo ma, soprattutto, si sviluppa il cordone ombelicale, essenziale per la comunicazione tra te e lui/lei.
Stabilito il collegamento tra circolazione materna e fetale, anche il sistema circolatorio si perfeziona.
Le pulsazioni cardiache del tuo piccolo sono visibili tramite ecografia e puoi ascoltarle avvalendoti del sistema Doppler.
Settima settimana
Gli arti superiori e quelli inferiori sono abbozzati mentre inizia lo sviluppo di pancreas, reni e corteccia cerebrale.
Puoi cogliere il profilo del viso del tuo piccolo: cominciano a distinguersi occhi, bocca, naso e orecchie!
L’embrione, a questo punto, è già provvisto di reni e polmoni rudimentali.
Il cuore raddoppia di volume, l'intestino e la vescica confluiscono in un canale escretore unico, chiamato cloaca.
Il cordone ombelicale è ormai perfettamente formato.
Ottava settimana
L’embrione misura tra i 14 e i 20 mm.
Tutti gli organi interni sono formati.
Cuore e fegato sono relativamente molto grossi e occupano quasi tutto l'addome. Il fegato, in particolare, pesa circa il 10% di tutto il corpo, perché durante la fase fetale ha la funzione di fabbricare le cellule sanguigne.
Anche il volume della testa aumenta ancora.
Assieme al midollo spinale cominciano a delinearsi le vertebre.
Il cordone ombelicale è anch'esso molto grosso perché contiene una parte dell'intestino dell'embrione.
Nona settimana
La testa è ora ben distinta dal torace: tramite l’ecografia ti sarà possibile distinguerla chiaramente dal tronco e individuare i quattro arti.
Le braccia e le gambe continuano ad allungarsi e si piegano in coincidenza di gomiti, ginocchia, polsi e caviglie.
Il cuore comincia a separarsi in cavità destre e sinistre e batte a 120-180 pulsazioni al minuto.
Compare la tiroide, nel punto in cui resterà.
La cloaca si divide in due, formando posteriormente il canale anorettale e anteriormente il canale urogenitale.
Decima settimana
L'estremità cefalica corrisponde ora, per volume, a un terzo di tutto il corpo dell’embrione.
A livello cerebrale compare il cosiddetto "corpo calloso" ovvero la struttura nervosa che collega i due emisferi cerebrali.
Iniziano a svilupparsi le ossa, i muscoli, i nervi e i grossi vasi del tuo piccolo.
Si formano le prime gemme dentali, ovvero le strutture da cui si svilupperanno successivamente i dentini da latte.
Cominciano a formarsi anche i genitali esterni.
Undicesima settimana
Il periodo critico dello sviluppo del tuo piccolo è terminato quindi questa settimana rappresenta un punto di arrivo molto importante.
Nei genitali maschili si sviluppa il glande. Nei genitali femminili è presente l'abbozzo dell'utero.
Nel pancreas si formano le "isole di Langherans" ovvero le strutture preposte alla produzione di insulina.
Dodicesima settimana
L’embrione è completamente formato: ora puoi finalmente chiamarlo “feto”. Nei prossimi sei mesi maturerà pienamente, aumentando moltissimo sia in lunghezza sia per quanto riguarda il peso.
La placenta assicurerà le funzioni vitali e produrrà gli ormoni necessari al feto, filtrerà l’ossigeno e le sostanze nutritive dal flusso sanguigno attraverso il cordone ombelicale per permettere la crescita.
Le ossa, pur essendo ancora costituite da morbida cartilagine, prendono forma, le unghie delle mani si allungano e il tuo piccolo ora inizia a muovere le sue piccole dita! Tuttavia è ancora troppo piccolo perché tu riesca a percepire i suoi movimenti.
GLI ESAMI DA FARE
E’ probabile che proprio un ritardo del ciclo ti abbia indotto a fare il test di gravidanza. Le settimane di gestazione si contano dalla data dell'ultimo ciclo mestruale, per questo è possibile che al momento dell'effettuazione di questo test, tu sia incinta di 4-5 settimane. Ora puoi iniziare a seguire lo sviluppo del tuo piccolo!











